FERIE
I lavoratori dipendenti hanno diritto ad un periodo di ferie annuali retribuite, e non possono rinunziarvi. La maturazione, la durata minima, i termini di fruizione e la retribuzione da corrispondere al lavoratore durante le ferie sono materie disciplinate direttamente dalla legge e dai contratti collettivi mentre il periodo di fruizione e le modalità di godimento in genere sono stabiliti dal datore di lavoro e dalle prassi aziendali.
Nella maggior parte dei casi, trascorsi 18 mesi dalla fine della maturazione, sulle ferie maturate e non ancora usufruite dal lavoratore, l’INPS pretenderà il pagamento dei contributi a carico del datore di lavoro e dei lavoratori. Inoltre, il Legislatore ha previsto delle sanzioni in caso di mancata fruizione nei termini delle ferie maturate:
- da 120€ a 720€ nella generalità dei casi;
- da 480€ a 1.800€ se la violazione si riferisce a più di 5 lavoratori o si è verificata in almeno 2 anni;
- da 960€ a 5.400€ se la violazione si riferisce a più di 10 lavoratori o si è verificata in almeno 4 anni.
Per tali motivi, la fine dell’anno rappresenta un momento cruciale per effettuare le valutazioni sui residui accantonati dai lavoratori.
Si ricorda inoltre che il periodo di fruizione delle ferie viene stabilito, in genere, dal datore di lavoro. Nonostante ciò, la Cassazione Civile, con ordinanza n. 24977 del 19 agosto 2022, ha ritenuto che le modalità di collocazione in ferie del lavoratore e la sua comunicazione devono essere tali da consentirgli di organizzarsi per fruirne in concreto nel periodo di riposo determinato unilateralmente dal datore di lavoro. In altre parole, bisognerà tenere in considerazione anche gli interessi del lavoratore, evitando di stabilire in maniera vessatoria la fruizione delle ferie.
SMART WORKING
Il Ministero del Lavoro, con la nota del 9 dicembre 2022, ha reso disponibili i template in formato Excel da utilizzare per le comunicazioni di lavoro agile in modalità massiva in alternativa alla modalità REST.
I modelli possono essere inviati dal 15 dicembre 2022 tramite tale modalità, alternativa, di trasmissione massiva delle comunicazioni, accessibile dall’applicativo web.
La scadenza dell’adempimento, per gli accordi già sottoscritti, è il 1 gennaio 2023.
Vuoi saperne di più?
Utilizzeremo i tuoi dati identificativi e di contatto per gestire la tua richiesta. Per maggiori informazioni leggi la nostra Policy sul trattamento dei Dati Personali cliccando qui.
L’autore:



